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9 consigli per promuovere un'attività locale


Vuoi promuovere la tua att8ività locale? Segui questi consigli
Consigli per la tua attività locale

In un mondo in cui Internet sta penetrando sempre più nelle vite di tutti, i marketer e le aziende - piccole o grandi che siano - devono cercare di rimanere al passo. La clientela si sta spostando sempre più online, ed è quindi fondamentale cercare di curare il più possibile la presenza aziendale sul web per intercettare il proprio pubblico.


Questo discorso vale (forse) ancora di più per tutte le attività locali, che quindi si rivolgono principalmente a una clientela geograficamente circoscritta: in questi casi, infatti, per emergere rispetto alla concorrenza e farsi trovare da tutte le persone che cercano online informazioni sui negozi della propria città, è importante mettere in pratica delle strategie mirate di Local Marketing.


Di seguito si vedranno 9 consigli che un’attività locale può (e dovrebbe!) seguire consigli per promuovere un'attività locale.


  • Local SEO

L' ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) viene in aiuto anche in questo caso. Sono moltissime le possibili strategie da seguire: tra queste, le più importanti sono l’utilizzo di parole chiave nei propri post (sia sui social che sul blog) con intenti locali, l’elaborazione di una campagna di Link Building locale e l’uso della Local SEO anche sui social media (attraverso hashtag locali e geolocalizzazioni). Oltre a questo, è fondamentale mantenere sempre curata la propria pagina Google My Business.


  • Email Marketing

L’Email Marketing rimane sempre uno dei metodi migliori per raggiungere nuovi clienti (e rimanere in contatto con quelli storici). Soprattutto per un’attività locale, però, è importante creare un database di contatti di qualità (cioè di clienti realmente interessati ai propri prodotti o servizi). Per questo motivo è importante evitare di acquistare elenchi di email generici e richiedere sempre un’esplicita autorizzazione al cliente per il trattamento dei suoi dati personali.


  • Co-marketing

Si tratta di una pratica molto semplice ed efficace per promuovere un business. Consiste nella collaborazione tra più esercenti che, nel caso di un’attività locale, si trovano nella stessa zona. Qualche esempio? Un negozio di abbigliamento può esporre i gioielli di una gioielleria limitrofa, che di conseguenza può ricambiare il favore nel proprio store.


  • Chiedere di lasciare una recensione

A lungo andare le recensioni possono fare davvero una grande differenza, dal momento che contribuiscono alla Brand Reputation delle aziende online. Per questo motivo conviene chiedere sempre ai clienti (soprattutto quelli che sembrano più soddisfatti) di lasciarne una su Google oppure sui profili social dell’attività. Potrà capitare di ricevere pareri negativi: in tal caso, bisogna rispondere con gentilezza, cercando di risolvere il problema.


  • Fidelizzare

A lungo termine, acquisire clienti soddisfatti e realmente appassionati dei propri prodotti farà la differenza. Se ci si pensa, infatti, quando si deve scegliere un ristorante o un’azienda, ci si fida molto di più del consiglio di un conoscente che della pubblicità. Per incentivare il processo di fidelizzazione, può essere utile proporre alla clientela degli incentivi all’acquisto, come coupon per i clienti storici oppure sconti per quelli nuovi.


  • Sfruttare le dirette

Il formato video live ha spopolato sempre più negli ultimi anni, su tutti i social network. Realizzare periodicamente delle dirette, come per esempio su Facebook o Instagram, permetterà ai marketer di approfondire un argomento (presentare una nuova collezione, raccontare la storia della propria azienda, ecc.) e di avere dei contenuti video da riutilizzare in qualsiasi momento futuro.


  • Inserzioni sui giornali locali

Anche se oggi l’importanza della pubblicità online ha superato di gran lunga quella offline, può essere utile destinare parte del budget alla promozione del proprio brand su riviste e giornali locali, così da ottenere maggiore visibilità e magari intercettare anche quella fetta di pubblico che non usa Internet.


  • Local influencer

Vale la pena informarsi se nel proprio territorio ci sia uno o più influencer con discreto seguito, ed eventualmente contattarli per concordare una collaborazione. Ad oggi gli influencer rappresentano mezzi potentissimi per far sì che un brand abbia visibilità, dunque se nella propria zona ce ne sono, non bisogna farsi sfuggire l’occasione.


  • Ottimizzare la shopping experience in store

Per fare una buona impressione sui clienti e invogliare all’acquisto è fondamentale rendere piacevole la loro esperienza in negozio. Sono molte le accortezze che si possono mettere in pratica: mostrarsi sempre gentili e disponibili, consigliare sulle scelte dei prodotti o servizi, ma anche rendere disponibili metodi di pagamento differenti per facilitare le transazioni e offrire WiFi gratuito.


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